Sicurezza · 4 min di lettura
Strappo del cilindro: la tecnica più usata
Bastano una vite autofilettante e una pinza. La contromisura costa poco ed è la prima da adottare.
Come funziona
Si avvita una vite autofilettante nel foro della chiave, si afferra con una pinza a leva e si tira. Se il cilindro sporge dalla porta di qualche millimetro, la presa c'è e il cilindro esce, lasciando scoperto il meccanismo che comanda i catenacci.
È rumoroso ma rapidissimo, e non richiede alcuna abilità particolare: è per questo che è la tecnica più diffusa in assoluto.
Le due contromisure
La prima è la misura corretta del cilindro: a filo porta non c'è nulla da afferrare. È gratis, nel senso che si ottiene semplicemente montando il cilindro giusto invece di uno qualsiasi.
La seconda è il defender: una placca in acciaio, spesso con anello rotante, che copre il cilindro e impedisce sia la presa sia il trapano. Sui cilindri che non si possono accorciare è la soluzione standard.
Il cilindro a rottura programmata
Alcuni cilindri di sicurezza sono progettati per rompersi in un punto preciso se strappati: la parte che resta dentro continua a bloccare il meccanismo, e l'attacco fallisce comunque. È una protezione che vale la pena chiedere quando si sostituisce il cilindro.
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Domande frequenti
Domande su questo argomento
Come faccio a sapere se il mio cilindro sporge?
Guardate la porta di taglio dall'esterno: se il cilindro sporge visibilmente oltre la placca, è troppo lungo.
Il defender si vede?
Sì, è una placca metallica attorno al cilindro. Esistono in diverse finiture per non stonare con la porta.
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